Ore 18.00
Incontro con Aleida Guevara, figlia del Che, militante rivoluzionaria ed internazionalista.
Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador.
Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto Che Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo.
Dalle ore 19.30
Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante.
Sandrò dei 100 Dromadaires
Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell’Africa occidentale.
Dalle ore 20.30
E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca!
InConTraDa
(IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza.
Kalamu
Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d’origine protagonista in un’evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l’uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore.
...e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di pi ù a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere.


